CRISTINA CRIPPA
Contact Improvisation

 

BIO

Diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera nel 2007.  Durante l'Accademia ha studiato danza contemporanea: release technique, teatro-danza, improvvisazione. La sua natura multidisciplinare l'ha portata a vivere l’arte attraverso diversi canali e mezzi espressivi: azioni e performance, danza, fotografia, video e installazione. Centro di tutto il corpo, il movimento, la relazione con lo spazio e con l’altro. 

Nel 2009 è performer per l’artista Paola Anziché in Tapies a Porter allo spazio Careof,  Fabbrica del Vapore a Milano e al Pact Zollverein di Essen.

Nello stesso anno si innamora del contact improvisation e la passione  per queste pratica e per l’improvvisazione e la composizione la spingono a ricercare e a creare un percorso di studi personale con diversi maestri in Italia e all'estero, tra i quali: K.J.Holmes, Kirstie Simson , Paola Lattanzi, Martin Keog , Katie Duck, Ivan Wolf, German Allue, Roberto Lun, Linda Bufali, Ray Chung, Aaron Brando, Mirva Makinen, Angelika Doni, Rootlessroot, Joerg Hassman, Nita Little. 

Nel 2010 partecipa a un percorso intensivo di insegnamento e co insegnamento della danza presso la Scuola Civica Paolo Grassi di Milano. 

Nel 2013 spinta dal desiderio di conoscere le radici del contact improvisation vola ad Earthdance (Massachussets, USA) a studiare con Nancy Stark Smith.

Qui partecipo ad E|merge, residenza artistica internazionale ed incontra la danzatrice e video maker Tara Rynders con la quale collabora partecipando come performer al suo progetto performativo “You and me” in Massachussets e in Europa nelle tappe Friburgo e Austria.

Una volta tornata inizia ad insegnare ad adulti e bambini in diverse scuole e contesti a Milano e provincia. Si forma nel 2016 come Danzeducatrice presso Mousikè di Bologna.

Dal 2014 al 2017 fa parte del Collettivo Daimon con il quale organizza mensilmente jam di contact improvisation a Milano.

Nel 2016 e 2017 organizza il” Contact Camp”, evento internazionale no profit che crea e sostiene uno spazio per la pratica e la ricerca della contact improvisation e sempre nel 2017 prende parte ad Ecite (European Contact Improvisation Teachers Exchange), come insegnante di CI e come fotografa. 
Nel 2017 inizia la formazione come operatrice professionale di Ilan Lev Method, primo training  Europeo, in Polonia.

CONTACT IMPROVISATION

Per affinare e potenziare l'ascolto del partner daremo spazio all'ascolto del nostro corpo, all'identificazione del centro e al rapporto con la terra. 
Osserveremo come la nostra danza possa disegnare ed abitare lo spazio creando direzioni interne ed esterne in solo e con un partner . Ci concentreremo sul radicamento, l’equilibrio, il momento, il disorientamento ed arriveremo ad esplorare le tante qualità e possibilità di contatto e di scambio peso con gradualità e fluidità.

Questo ci porterà a capire come sostenere ed essere sostenuti partendo dalla terra fino ad arrivare alla dimensione aerea e sperimenteremo tutto questo in solo, in duo in trio e in gruppo. Premetteremo al contatto di muoverci, trasformarci, spingendoci ad entrare nel nuovo, nell’imprevedibile, attivando una parte istintiva, animale, primordiale che nutrirà la danza.