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REBECCA PESCE

Composizione
Improvvisazione

 

BIO
Inizia da bambina la formazione in danza classica e moderna diplomandomi con il metodo RAD e ISTD e completando la formazione con alcuni stages presso la scuola "Rosella Hightower" a Cannes.
Verso i 18 anni approda alla danza contemporanea e fonda in Puglia il progetto Akua Tuta, un piccolo gruppo di ricerca sul movimento che lavora principalmente sull'improvvisazione sotto la guida di Elisa Barucchieri, danzatrice italo-americana.
Intorno al 1998 partecipa al primo corso di composizione coreografica presso il balletto di Roma studiando tra gli altri con Michele Abbondanza e Antonella Bertoni e tecnica Cunnigham con Dino Verga. E' il 2000 l'anno più importante: dopo la leaurea in lettere si trasferisce a Bruxelles dove frequenta l' Atelier di Composizione diretto da Marian Del Valle e Monica Klinger attingendo agli insegnamenti di importanti danzatori ed artisti contemporanei. Rivelatori gli incontri e le lezioni con danzatori e coreografi come Barbara Manzetti, Marc Vanruxt, Thomas Hauert e Susan Rethorst, le classi con la compagnia di Wim Vandekeybus, le lezioni alla Raffinerie e la scoperta di una Maison de la Danse dove consultare libri e video.
In Belgio entra a far parte del progetto “Ad Vi La Va Pu La” dove danza e suona l'organo di Barberia sulle musiche di Dick van der Harst. Entra a far parte della compagnia “Marie Slick”: un progetto di Lotte Stoops sull'Assoluto Naturale di Goffredo Parise, dove teatro e danza si rincorrono. 
Ritorna in Italia dove viene scelta insieme ad altri danzatori dalla danzatrice/coreografa Rebecca Murgi per una residenza internazionale a Polverigi il cui frutto sarà la performance 4U presentata a Salisburgo, Ancona, Lubijana.
Si trasferisce a Perugia, dove collabora per un paio d'anni come insegnante e coreografa a varie produzioni del Teatro di Sacco lavorando con gli attori, nei musei, con le scuole, con la terza età: esperienze piccole ed enormi allo stesso tempo.
E' il 2005 Milano chiama. Entra a far parte della compagnia di danza interattiva di Aiep (Ariella Vidach) e partecipa a due produzioni con turné in Italia, Svizzera e Stati Uniti. Conosce altri danzatori e performer come Stefania Trivellin con cui lavorerà nel duo “Infinitilimiti” e Lia Courrier partner del duo danzato "Baracca Barocca".
 
Ha insegnato danza contemporanea, contact improvisation e composizione in varie scuole di danza e di teatro in tutta Italia ed ha collaborato anche con le scuole ed il teatro ragazzi a Salerno e a Torino( Movimento di Cooperazione Educativa, Lingue in Scena). ​A Milano e dintorni ha insegnato al M.A.S, al Did Studio, all'Emisfero destro teatro. Da 7 anni insegna danza contemporanea ad Agrate Brianza nel Gruppo Danza.

LABORATORIO DI IMPROVVISAZIONE E COMPOSIZIONE

Si articolerà partendo da un riscaldamento collettivo o di coppia attraverso una precisa proposta di indagine, per poi addentrarsi sempre più nelle tecniche di improvvisazione, relazione e composizione. L'obiettivo è quello di trasformare il movimento improvvisato in opportunità compositiva, analizzando dettagliatamente il lavoro e conducendo l'allievo a fissare nel tempo e nello spazio movimenti prodotti da un'energia istintiva. Si darà tempo e spazio per creare, memorizzare ed organizzare il materiale scaturito dalle lezioni, in modo da rendere il lavoro "una composizione" fruibile al pubblico. Quindi si partirà da una lavoro puramente di ricerca, per incanalarla, attraverso strumenti precisi, in un processo coreografico, rispettando "il segno" distintivo di ognuno.

L'improvvisazione, il contact e la composizione hanno un valore enorme nelle mie classi, sono le chiavi per entrare in mondi personali sconosciuti, sono l'espressione più pura del corpo: analizzare quel confine labile tra la tecnica e la purezza del movimento, il riuscire a conciliare le due cose, il poter scoprire che c'è sempre un “movimento nuovo” pronto a venir fuori è credo la ricerca più bella che si possa intraprendere.