Ci trovi presso gli spazi di CorteRegina

Viale Monza, 16 - Milano

E-mail: artichokefdr@gmail.com

  • Bianco Instagram Icona
  • Facebook - Bianco Circle
ROSITA MARIANI

Danza contemporanea

Floor work

 

 

 

 

BIO

Rosita Mariani è danzatrice, insegnante e coreografa.

Negli anni ha sviluppato il suo lavoro di ricerca in ambito sia didattico sia performativo mettendo al centro l’universalità del corpo e l’unicità della persona: a partire dall’anatomia umana, esplora l’incontro di movimento, musica, teatro, immagine.

La sua formazione, intrecciatasi dal suo inizio con il lavoro di danzatrice e focalizzatasi a lungo su release technique, floor work, improvvisazione e contact improvisation, è avvenuta prevalentemente in Italia e per un periodo negli Stati Uniti; ha attraversato fasi diverse, dal balletto all’improvvisazione, alla ricerca di una profondità dello sguardo insieme al gusto per la sorpresa che viene dal movimento. Dopo lo studio della danza classica con Deborah Weaver e Valter Venditti, e della modern dance con Ruth Carrier, Sue Bernhard e David Parsons, la sua formazione è stata indirizzata ed arricchita dall’incontro con alcuni danzatori contemporanei provenienti dall’area newyorkese: Ivan Wolfe , Eva Karczag, Diane Madden, Vicky Shick, Juliette Mapp, Jeremy Nelson, Lance Gries.

Il recente incontro con Simone Forti ha impresso nuove direzioni alla sua ricerca. Danza professionalmente dal 1987. Ha lavorato per Roberto Castello, Liliana Cavani, Ugo Chiti, Ron Howell, Piccolo Teatro, Enzo Procopio, Studio Azzurro, Torao Suzuki, Teatro Alla Scala di Milano, Graham Vick, Ariella Vidach , Deborah Weaver , Teri J. Weikel, Robert Wilson. Dal 1995 collabora con performer, registi, musicisti alla realizzazione di progetti performativi. Una collaborazione molto solida con Igor Sciavolino, musicista e compositore, ha dato vita ad un interessantissimo percorso di ricerca e sperimentazione sul rapporto tra movimento e suono. Ha danzato in Italia, Francia, Svizzera, Germania, Slovenia, Repubblica Slovacca, Malta.

Dal 2000 è docente in corsi di formazione per danzatori, per insegnanti e per curiosi del movimento: ha insegnato presso L’Arcobaleno Danza (codirezione con Ariella Vidach ), Professione Mas Dance Lab (dir. Elisa Vaccarino ), Tilt (dir. Enzo Procopio), Aida – Formazione Insegnanti (dir. Marisa Caprara ), Milano City Ballet, CSC Anymore.

Ha collaborato come docente con istituzioni scientifiche e con l’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 2004 fonda lucylab.evoluzioni, un piccolo gruppo interdisciplinare che si occupa di danza contemporanea, arti performative e videodanza. I progetti, che incrociano percorsi artistici e linguaggi dell’arte, sono condivisi con Cinzia Severino , danz-attrice, Igor Sciavolino, musicista e Simone Durante , video maker. In bilico tra le istanze della ricerca e le necessità della comunicazione e al punto d’incontro tra arte, natura e scienza, lucylab produce spettacoli, performance e progetti di video danza presentati in festival ed eventi in Italia, Francia, Colombia, Brasile. Pratica Qi-gong.

Si interessa di anatomia esperienziale da diversi anni. Ha iniziato recentemente la formazione in Body-Mind Centering® presso Leben Nuova .

 

 

 

DANZA CONTEMPORANEA E FLOOR WORK

Le lezioni offrono a danzatori e allievi un’opportunità di allenamento e, allo stesso tempo, di approfondimento della ricerca sul proprio movimento. Il metodo di lavoro è aperto, fondato su un approccio somatico, nel quale l’avvio è dato dall’esplorazione e dalla sperimentazione del corpo nel movimento. Le ragioni della danza, nell’uso dei concetti motori umani di base, poggiano su basi funzionali e strettamente legate al corpo e alle leggi della fisica che ne presiedono statica e dinamica, costruendo gradualmente un training che allena corpo, energia e presenza nel momento. Guidato dall’ascolto e facilitato da percorsi appartenenti all’ambito dell’anatomia esperienziale il movimento, nella prima fase del lavoro, è suggerito da percezione e visualizzazione, strumenti di ingresso in una seconda fase che, mettendo al centro il corretto allineamento dello scheletro, porta all’uso del corpo come struttura. Procedendo verso una graduale complessità, le tecniche di danza di riferimento, release technique e floor work, si offrono come strumenti per trasformare i concetti e le sensazioni provenienti dalla parte sperimentale della lezione in sequenze coreografiche strutturate e complesse. La pratica del movimento nella relazione con il suolo, con lo spazio e con gli altri enfatizza l’uso del respiro, del peso e della leggerezza, permettendo ad ogni persona di trovare il proprio modo e il proprio senso.