Ci trovi presso gli spazi di CorteRegina

Viale Monza, 16 - Milano

E-mail: artichokefdr@gmail.com

  • Bianco Instagram Icona
  • Facebook - Bianco Circle

SIMONE MAGNANI

contact improvisation e partnering

BIO

Laureato cum laude presso l’Università di Genova con una tesi sulla pedagogia e l’apprendimento esperienziale nella danza contemporanea.

Si occupa di danza dal 1992.
La sua esperienza di danzatore nasce e si sviluppa nell’ambito del teatro danza per poi allontanarsi ed approdare verso il lavoro di improvvisazione e di composizione più astratto di matrice americana.

Come danzatore lavora con importanti compagnie italiane (Sosta Palmizi, Vera Stasi, Arbalete, Company blu) e straniere (Compagnie Tandem - Michelle Noiret, Dervisci Mevlevi Ensamble).

Nel 2000 inizia il suo percorso come coreografo. Negli anni da vita a varie formazioni, tra cui la Compagnia Lische. Come autore collabora con varie compagnie e ensemble musicali (Schuko, Arearea, Lucylab evoluzioni, Max Barachini, Compagnia dei Transiti, Dradanza, Norsk Barokorkester, Ensamble Stellario) incontrando i favori della critica e del pubblico.

Il suo lavoro nasce e si sviluppa nell’ambito della danza contemporanea, raccogliendo eredità diverse, dal teatro danza alla danza d'improvvisazione di provenienza americana, cercando una sintesi tra queste due modalità così diverse. La sua ricerca sul movimento è focalizzata sull'individuazione degli elementi che lo rendono vitale, organico e quindi esteticamente vibrante. Nelle sue coreografie ha esplorato tanto la fisicità più cruda e dirompente quanto la delicatezza, e l'estrema leggerezza, spesso giocando su un effetto stridente che tiene insieme la concretezza del reale con l’effimero dell‘impalpabile.

I suoi lavori sono stati presentati in importanti festival e rassegne tra cui Cango Firenze- Fabbrica Europa Firenze - Danceproject Trieste – Ammutinamenti Ravenna – Corpi Urbani Genova – Civitanova danza - Aerowaves London - Youngblood Leeds - BMA Bratislava. Ha collaborato e collabora con importanti musicisti tra cui Giovanni Antonini, Michael Chiarappa, Vittorio Montalti , Ljuba Bergamelli, Michele Sanna, Ruggero Laganà, Sandro Gorli , Marco Pace e Michele Fedrigotti.

Tiene corsi e laboratori di partnering, contact, improvvisazione e tecnica di danza contemporanea. Ha insegnato in numerose accademie professionali di danza (M.A.S. TILT, Civica scuola di musica di Desio, Danzainscena, Artichoke).

Collabora da 12 anni con il Conservatorio di musica Giuseppe Verdi di Milano come docente di espressione corporea e come coreografo di numerose produzioni di opera lirica e teatro musicale tra cui: Didone ed Enea di H. Purcell, I Promessi Sposi di A. Ponchielli, Il combattimento di Tancredi e Clorinda di C. Monteverdi, Il Styricon di B. Maderna,

l’Histoire du Soldat e La Sagra della Primavera di I. Stravinsky (versione per pianoforte a quattro mani), Billy Budd di G. F. Ghedini e Suor Angelica di G. Puccini.

Ha creato a Macao, a Milano, dal 2013 al 2016, il laboratorio mensile permanente Terra di nessuno – uno spazio aperto per esplorare le possibilità espressive del corpo tra movimento, pensiero e parola.

Lavora come supplente nell’insegnamento dell’Italiano e materie letterarie presso gli Istituti Superiori e le Scuole medie.

E` massaggiatore diplomato specializzato in massaggio tradizionale thailandese e massaggio classico formatosi presso il centro C.S.T.M . della Svizzera italiana. E’ massaggiatore sportivo presso la società G.O.S.S. Pallavolo di Bollate.

LEZIONE DI CONTACT IMPROVISATION

Elementi di base del lavoro sul contatto fisico e percettivo. 

 

Manipolazione e disponibilità a lasciarsi muover per trovare il giusto equilibrio tra ascolto percettivo e azione fisica. 

Ridefinizione continua del contatto fisico: mani presenti che non intervengono ma semplicemente ascoltano e gradualmente trasmettono questa sensibilità a tutte le parti del corpo. Tocco e vitalità dei tessuti: la pelle come elemento di comunicazione e come confine tra noi e il mondo.

Esplorazione delle sensazioni  di stabilità e mobilità per instaurare un dialogo efficace con lo spazio che cambia  e per sostenere il peso altrui, accoglierlo, lasciarlo scorrere attraverso la pelle, la muscolatura,  la struttura scheletrica, i tessuti e gli organi e scaricarlo a terra. 

Tridimensionalità e volume del corpo per rapportarsi agli altri ed allo spazio che ci separa dal mondo. 

Individuazione delle zone di sostegno su cui poter “rovesciare” il proprio peso e su cui poter sostenere il peso altrui.

Connessione tra lo spazio interno e quello esterno.

Lavoro sull’improvvisazione per non sentirsi perduti nel vuoto, ma riconoscere nello spazio che ci circonda e nella presenza e capacità di agire altrui uno stimolo potente al proprio muoversi. 

La magia del peso che viaggia attraverso i corpi e li rende agili e leggeri.

LEZIONE DI PARTNERING

L’obiettivo del corso è quello di fornire agli allievi gli strumenti tecnici per poter rendere il corpo mobile, sensibile, reattivo, preciso ed accurato e quelli compositivi per essere in grado di comporre sequenze di partnering dall’interno.  

Libertà articolare, fluidità di movimento, utilizzo del peso del corpo sono i cardini attraverso cui ruota il lavoro tecnico. In continuità con le altre discipline studiate dai ragazzi durante l’anno accademico cercheremo di individuarne gli elementi comuni e di favorirne l’utilizzo per strutturare sequenze di danza con uno o più partner. 

 

Questa parte tecnica verrà messa al servizio di un lavoro compositivo destinato alla riproducibilità.

 

Cercheremo di acquisire e di affinare le capacità compositive dall’interno. Utilizzeremo la diversità dei corpi per cercare strade sempre nuove al servizio di un continuo mutamento delle forme, della qualità e delle dinamiche di relazione con lo spazio e con i partners.

Proveremo ad individuare con chiarezza analogie e divergenze, affinità e contrasti per utilizzarli come stimolo creativo.

Studieremo la gamma di possibilità che la relazione a due offre e la confronteremo con il trio.